IL CLOWN DI KETTLE SPRINGS – Eli Craig – 2025

Nuova scheda film

TRAMA: Quinn e suo padre si sono appena trasferiti a Kettle Springs, la tipica città di campagna sperduta nel nulla. Unico motivo di vanto, che rende “famosa” la contea, è la ormai abbandonata fabbrica di sciroppo di mais Baypan, con la sua iconica mascotte: Frendo il Clown.

Mentre il padre comincia il suo lavoro da dottore del paese, Quinn subisce le angherie degli abitanti, spesso le è addirittura addossata la colpa per ciò che non ha commesso. Ciò lascia presagire che c’è qualcosa di profondamente sbagliato nel modo di comportarsi degli adulti di quel paese.

Dopo aver girato con dei suoi nuovi amici un video horror con protagonista Frendo, la ragazza si accorge che una figura travestita dall’iconico clown della città li stava spiando… i guai sono solo all’inizio.

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MOSTRO/SLICER: Frendos, infatti sono molti i Fredo che popolano la cittadina e che compiono atti malvagi. Alla fine, si riveleranno essere un gruppo di adulti, capitanati dal sindaco della città, che uccide i giovani poiché, secondo loro, sono mele marce.

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CRITICHE: L’idea di usare come assassini dei clown è banale, dato che sull’argomento ci stanno già centinaia di film.

I protagonisti sono lo stereotipo degli adolescenti sicuri di loro stessi. Ovviamente, tale spavalderia cadrà appena si troveranno ad affrontare l’esercito di Fredos.

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PREGI: L’ idea di un gruppo assassino formato da adulti che uccide i giovani non è un qualcosa di tanto comune nel genere horror, anzi, direi pure che è un qualcosa di innovativo. La pellicola utilizza bene l’idea, infatti viene rivelato che essa è una tradizione che si rinnova ogni due generazioni. Il gruppo è pure ben organizzato, dato che, per comunicare, usano delle radio della polizia, così da evitare che qualcuno li intercetti. In più usano nomi in codice per evitare di essere scoperti. Insomma, non sono i soliti “cattivi da cartone animato”.

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VOTO: 8/10

Gli assegno otto per alcuni elementi originali, ma i buchi di trama – quale sarà il destino del sindaco – e altri fatti poco chiari, non consento di ricevere una valutazione maggiore.