Io, Isabella, tra il Liceo e la Nazionale

Isabella Pastore premiata con medaglia d’oro

Ciao a tutti, mi chiamo Isabella Pastore, sono nata a Biella nel 2008 e frequento la classe 4A del Liceo Scientifico sportivo dell’ITIS “Q. Sella”, un corso dove posso conciliare lo studio con la mia grande passione per l’atletica, nello specifico l’Eptathlon.

La passione per la pratica sportiva mi accompagna sin dall’infanzia, dato che la prima volta che ho messo piede in pista avevo cinque anni; in questo senso voglio rimarcare che sono sempre stata incoraggiata dai miei genitori, anch’essi appassionatissimi di sport. Inoltre, ricordo che sin da piccina assistevo rapita alle competizioni di atletica che trasmettevano in televisione. Fin dai primi allenamenti cui ho preso parte, ho sentito una forte passione e una grande voglia di tornare in campo per mettermi alla prova e cercare di migliorare sempre; avendo buoni risultati in varie discipline, mi è sembrato naturale cimentarmi nelle prove multiple, l’Eptathlon appunto.

É questa una specialità molto particolare dell’atletica, una disciplina di prove multiple esclusivamente femminile, pensata per valutare la completezza di un’atleta che deve unire velocità, forza e tecnica in prove molto ravvicinate. Le competizioni si svolgono infatti in due giornate pienissime che comprendono 100 metri a ostacoli, salto in alto, getto del peso e 200 metri piani nella prima giornata; salto in lungo, giavellotto e 800 metri nella seconda.

Parlando della carriera agonistica, sono stata due volte campionessa italiana di Pentathlon nella categoria Cadette; poi, al primo anno nella categoria Allieve (quindi dai 16/17 anni) ho conquistato l’argento nel campionato italiano di Eptathlon. Questo risultato mi è valso la convocazione nella Nazionale giovanile, con cui ho partecipato ai Campionati europei Under 18 a Banka Bystrica, in Slovacchia. Nel 2025 sono riuscita a conquistare il titolo italiano nell’Eptathlon, assicurandomi così la convocazione per l’EYOF, il Festival olimpico della gioventù europea, competizione in cui mi sono classificata al settimo posto. Certo, speravo di fare meglio, ma nonostante questa delusione posso affermare che è stata la competizione più bella a cui abbia mai partecipato, sia per le amicizie che ho stretto con atlete di altre nazioni, sia per la crescita della mentalità che normalmente si registra dopo aver affrontato difficoltà di questo livello. Devo anche dire che molto supporto ricevo da mia sorella Annalisa, già pluri-campionessa italiana di Eptathlon ed ex allieva del Liceo sportivo dell’ITIS; e poi da papà Paolo, che è pure il mio allenatore.

Nel tempo libero, come molte coetanee, mi diverto a leggere libri di vario genere, principalmente fantasy. E poi mi piace molto cucinare, soprattutto dolci; tra questi, quello che mi riesce meglio è la torta Sacher. Inoltre, scolasticamente parlando, devo ammettere che amo studiare soprattutto Storia e Diritto.

In tutti questi anni però, la sfida più grande è stata quella di conciliare gli allenamenti con lo studio, proprio perché ho sempre cercato di dare il meglio non solo in campo, ma anche tra i banchi. Così, finite le scuole medie, mi sono iscritta al Liceo Scientifico sportivo dell’ITIS, perché era il corso che poteva offrirmi più opportunità sia a livello sportivo che scolastico. In questa scuola ho potuto apprendere i vari fattori che stanno alla base di una grande prestazione (dalla preparazione atletica, alla cura della dimensione mentale, alla pianificazione alimentare) e molto di ciò che ora mi porta in campo.

Terminato il liceo, mi piacerebbe andare a studiare all’estero, tenendo però l’atletica in primo piano; perché spero di poter continuare a crescere nel mio sport lavorando per migliorarmi e raggiungere traguardi sempre più ambiziosi, con la speranza che i risultati conseguiti fino ad oggi siano soltanto un punto di partenza. Piano piano, un passo alla volta, spero di poter realizzare il mio sogno. Senza fretta, ma con tenacia e costanza. Perché questa è una delle prime lezioni che un’atleta deve imparare.

                                                                                       Isabella Pastore, classe 4A LSP