Percorsi PCTO: per l’estero, scelte Irlanda e Germania

Gli studenti ITIS con il sindaco di Dublino James Geoghegan

Negli ultimi anni, l’ITIS ha scelto di guardare oltre i confini dell’aula, costruendo percorsi PCTO (percorsi formativi di alternanza per l’orientamento degli studenti del triennio) atti ad accompagnare i discenti verso progetti di vita consapevoli, tanto per le scelte professionali da operare quanto per il proseguimento degli studi. In quest’ottica, le esperienze di mobilità internazionale hanno assunto un ruolo centrale, diventando occasioni privilegiate di incontro, scoperta e apprendimento, dove lo studio delle lingue si intreccia con l’orientamento al lavoro e con il confronto diretto con realtà culturali e sociali diverse.

Questa visione aveva già preso forma due anni fa, quando la scuola aveva partecipato con successo a un primo progetto di mobilità internazionale in Irlanda. Qui i ragazzi avevano vissuto un’esperienza assai formativa, con giornate scandite da corsi di lingua strutturati e da visiting aziendali orientativi, ma anche da momenti di conoscenza del territorio attraverso gite ed esperienze culturali di grande valore, come la visita all’Orto botanico e all’Epic Museum. Ospitati presso famiglie locali, gli studenti avevano avuto l’opportunità di immergersi completamente nella vita quotidiana irlandese, condividendone abitudini, tradizioni e stili di vita. Questa dimensione di accoglienza aveva reso l’esperienza decisamente autentica ed aveva permesso ai ragazzi di vivere la lingua non solo come oggetto di studio, ma anche come strumento quotidiano di relazione e di crescita, in un apprendimento continuo e vissuto a 360 gradi.

Quest’anno l’ITIS, grazie ai fondi PNRR, ha potuto riprendere tale progetto; di qui l’avvio di un percorso di selezione degli studenti candidati alla mobilità internazionale in Irlanda e in Germania; sul piano nazionale, l’area di formazione è stata invece individuata nel Veneto. I periodi di permanenza, della durata di due settimane, sono programmati per i mesi di marzo e aprile; per la destinazione irlandese è previsto il coinvolgimento di 45 allievi, mentre le mobilità verso la Germania e il Veneto prevedono la partecipazione di 6 giovani per ciascuna destinazione.

Gli studenti selezionati potranno così vivere momenti non solo di grande formazione, ma anche di crescita personale. Perché il fine ultimo del progetto resta quello di offrire loro un’esperienza formativa autentica e trasformativa, capace di arricchire il loro percorso di studi e di vita e di accompagnarli con maggiore consapevolezza nelle scelte future.