
Per la rubrica “Mobilità sostenibile”, ecco un nuovo articolo con una nuova intervista. Questa volta a portare la sua esperienza è il professor Paolo Forno.
Cosa ne pensa di questo argomento, qual è la sua opinione al riguardo?
Penso che ancora troppe persone usino la macchina, soprattutto in città, per spostamenti brevi, quando con la bicicletta, arriverebbero prima a destinazione senza stress.
Cosa la spinge a usare il meno possibile la macchina o altri mezzi inquinanti e a preferire l’utilizzo della bicicletta oppure a piedi?
Mi sposto quasi sempre in bici, perché riesco a divincolarmi nel traffico, senza stress o ansia da code e da parcheggio. In questo modo mi mantengo in forma. In più, essendo docente di scienze motorie, do per primo l’esempio.
Un consiglio da dare ai giovani che vogliono intraprendere questa strada?
Il consiglio per i giovani e anche per i meno giovani è di provare: capiranno che per gli spostamenti in città è molto meglio andare in bici sia per essere meno stressati e anche perché si arriva prima a destinazione.
Quali sono i vantaggi che nota nella sua vita quotidiana?
Andare in bici mi rilassa, soprattutto al mattino quando c’è meno traffico. Invece nelle ore di punta mi solleva dallo stress di stare in coda o nella ricerca di un parcheggio. Inoltre, mi rendo attivo nel ridurre l’inquinamento.
Pensa che la scuola dovrebbe incentivare la mobilità sostenibile tra studenti e docenti?
Penso di sì, ma è dura far cambiare le abitudini alle persone.
