Ieri oggi domani, in Music Forever and Ever

 Maurino Dall’Acqua, Alex Gariazzo la prof. Garella e la VA ELT

Il 10 Aprile 2026 si è tenuta la lezione conclusiva del progetto “Musica e media” facente parte dell’offerta formativa di Muse alla lavagna che, come ogni anno ha dato a molte classi biellesi la possibilità di cimentarsi in laboratori di vario genere, grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio.

Unendo l’utile, e cioè la valenza formativa e orientativa dell’attività, con il dilettevole, essendo la musica  un linguaggio universale che consente di esprimere emozioni, idee e sentimenti, la classe V A ELT del nostro istituto ha aderito alla proposta dell’Accademia musicale Sonoria.

Il corso, della durata di otto ore complessive, si è svolto tra marzo e aprile alla presenza delle professoresse Grazia Semprevivo e Alessandra Garella che, insieme ai loro allievi hanno potuto apprezzare la passione e la professionalità dei musicisti Maurino Dall’Acqua e Alex Gariazzo , special guest per l’ultima lezione della serie.

Per chi non lo sapesse Maurino Dall’acqua è  un bassista, produttore e musicista freelance italiano, noto per il suo lavoro in studio e dal vivo con artisti pop e rock. È particolarmente conosciuto come il   ” bassista mascherato” che ha accompagnato in tour artisti come Irama. Suona basso elettrico e sintetizzatori, spaziando tra generi come pop, rock, funk e blues. Alex Gariazzo è un chitarrista e cantante le cui influenze principali arrivano sia dai grandi chitarristi blues sia da artisti più innovatori e contemporanei; dal 1995 è cantante e chitarrista della Treves blues band, storico gruppo blues italiano guidato dal grande armonicista milanese Fabio Treves. Con Michele Guaglio,  Marco Gentile e Roberto Bongianino ha creato la Smallable Ensemble che propone materiali originali e uno spettacolo acustico sui Beatles.

Tantissimi gli argomenti toccati durante il corso, che ha avuto valenza sia da un punto di vista culturale, sia da un punto di vista orientativo, poiché molti sono stati i riferimenti alle tante possibilità occupazionali legate al mondo della musica, dove sono sempre più richiesti tecnici competenti per quanto riguarda l’allestimento dei palchi nelle performance dal vivo (da vedere il timelapse del palco dei Rammstein) , così come nell’ambito delle produzioni in studio.

L’avvio è stato prettamente storico, dato che si è parlato del legame tra la musica, la sua diffusione e la natura dei supporti che via via hanno veicolato il suo linguaggio, a partire dall’invenzione della partitura musicale, fino ad arrivare al superamento dei materiali tradizionali sostituiti dai moderni supporti elettronici e multimediali. A questo proposito si è necessariamente parlato dell’utilizzo dell’AI nella realizzazione di brani e video, anche in ambiti tradizionali come quelli classici o lirici. A dimostrazione del fatto che il mondo musicale è in continua evoluzione Maurino Dall’Acqua ha ricordato ai ragazzi che lo stesso Conservatorio si è aperto alle nuove figure professionali, avviando corsi non per soli musicisti ma anche per tutte quelle professioni che gravitano intorno al mondo musicale, a ribadire che i tecnici del suono, in particolare, rivestono una funzione sempre più importante nell’offerta e nell’organizzazione di grandi manifestazioni, come nel caso di Rock in 1000, evento particolarmente emozionante e coinvolgente proprio per i numeri dei partecipanti, oltre che degli spettatori.

Altra tematica trattata è stata quella del connubio fra le canzoni e il messaggio politico che caratterizza da sempre quella che viene definita “musica impegnata”, nella musica rock ma anche, in anni più recenti e vicini a noi, nel genere Rap e Trap, i cui protagonisti sono molto seguiti dai giovani, tant’è vero che gli allievi hanno dichiarato di ascoltare spesso artisti come Fabri Fibra, Marracash o Caparezza, interpreti più recenti e altri più datati, ma che sono stati in qualche modo capostipiti di questo genere, come il grande Frankie hi Energy  per quanto riguarda il panorama italiano, oppure, in ambito statunitense, i Rage against the machine, gruppo impegnatissimo nelle tematiche sociali e politiche.

In tutti gli incontri è stato evidenziato come la musica sia il frutto della professionalità dei musicisti e degli addetti ai lavori, unitamente a quella che è sempre una dimensione artistica di ricerca e di espressione in estrema libertà, anche quando si parla di musica leggera.

Altro spazio è stato dedicato al legame tra la musica e l’industria cinematografica, dove si è fatta notare la differenza tra quelli che sono i musical, tipo Jesus Christ superstar, per citare l’esempio più famoso, e i film musicali come The Blues Brothers. Altra cosa ancora sono le colonne sonore, composte come tracce originali appositamente per accompagnare le scene dei film, come nel caso del brano di Bruce Springsteen Philadelphia, o Top Gun, Ghost, Dirty dancing per citarne solo alcune, oppure ricavate dall’assemblaggio di pezzi non originali e già famosi come nel caso di Forrest Gump. Stesso discorso vale anche per le serie televisive, dove nel 2022 in seguito ad un passaggio in  Stranger Things il pezzo di Kate Bush Running Up That Hill è tornato in vetta alla classifica per ascolti e visualizzazioni determinati dai fruitori della serie. Questo argomento ha inevitabilmente portato anche ad una riflessione su quanto sia importante la musica come completamento delle altre forme espressive e ha condotto il discorso al ruolo dei social, che oggi hanno soppiantato quello che una volta erano i videoclip, prodotti ormai superati come forma di comunicazione.

Oggi assistiamo a una ricerca quasi spasmodica della originalità e anche in questo caso Maurino Dall’Acqua e Alex Gariazzo hanno offerto ai ragazzi una serie di spunti di riflessione proponendo una carrellata di artisti che hanno fatto dell’innovazione la loro sigla distintiva come Thasup o Ca7riel & Paco Amoroso e Tame Impala che hanno lanciato la formula dei Tiny Desk, e cioè dei mini concerti live, prevalentemente acustici e intimi, spesso registrati in ambienti insoliti dove si privilegia la performance spontanea, priva di grande amplificazione. Interessante anche il caso degli Angine de poitrine, proposti in questi ultimi giorni dagli algoritmi per un totale di 8 milioni di visualizzazioni, che si presentano vestiti con particolari cromatismi giocati, per esempio, sul bianco e nero, suonando con effetti microtonali, vale a dire con tasti che producono delle seminote intermedie. Il loro progetto artistico richiama il surrealismo del genere dadaista, ma si rifà anche a concetti matematici: che si tratti di una  riedizione in termini moderni dell’antico quadrivium?

Insomma, come avrete capito, le otto ore trascorse insieme ai nostri esperti musicali sono state un caleidoscopio di suggerimenti, suggestioni e stimoli. Maurino ed Alex hanno invitato i ragazzi ad essere sempre curiosi e appassionati, a studiare per avere conoscenza non solo del presente ma anche del passato e a cercare l’originalità, poiché il mondo sta cambiando, non solo in modo radicale, ma anche in modo estremamente veloce. Interesse, passione, originalità possono diventare elementi per intraprendere nuove professioni che, in ambito musicale, creano grandi opportunità di realizzazione.