Dalle pagine allo schermo: Cime tempestose, ne vale la pena?

Un fotogramma tratto dal nuovo adattamento cinematografico del libro Cime tempestose

Lo scorso 12 febbraio, nelle sale italiane, è uscito il nuovo adattamento cinematografico del libro Cime tempestose di Emily Brontë.

Il romanzo narra l’amore intenso e distruttivo tra Heathcliff e Catherine, due giovani che vivono nella brughiera inglese. La trama segue le loro vite tormentate, segnate da vendetta, differenza di classe sociale e ossessione, estendendosi fino alla seconda generazione, per trovare infine pace. L’ultima rappresentazione cinematografica ha diviso il pubblico: c’è chi ha gradito e chi no, dando vita a uno scontro tra tradizione e rivoluzione. Ma perché ha diviso così tanto?

I punti di forza e le note di critiche

Il primo punto messo in dubbio è la fotografia: alcuni sostengono che sia pazzesca, un’ “opera d’arte”, poiché si fa tramite delle sensazioni prodotte dalla trama e dalla recitazione degli attori; mentre altri, gli amanti del libro, pensano che nel film manchino proprio le suddette sensazioni descritte nel libro.

Altro punto sottoposto alla critica è stata la scelta degli attori: chi pensa che Margot Robbie e Jacob Elordi siano perfetti per interpretare Catherine e Heathcliff grazie alla loro chimica, e  chi, invece, ritiene che siano “troppo belli” per i loro ruoli, togliendo profondità al dolore dei personaggi.

Anche il discorso sulla tossicità del rapporto tra i due protagonisti ha dato adito alle critiche: il film, infatti, così come il romanzo, mostra la crudeltà senza filtri dei personaggi, dà spazio a un sentimento distruttivo nei confronti della persona amata e lascia fortemente interdetto il lettore o lo spettatore del film.

Infine, vi è l’atavico dilemma: meglio il film o il libro? A questa domanda è impossibile trovare una risposta, anche se molti concordano sul fatto che il primo abbia un ritmo veloce e quindi sia più fruibile.

Il nostro pensiero

L’adattamento del 2026 non vuole imitare il passato, ma renderlo comprensibile a noi. Il regista ha deciso di non giustificare i protagonisti ma di accettare il fatto che Catherine e Heathcliff sono persone orribili cercando, anche, di trasmettere cosa provavano loro. Questi film ha il coraggio di essere eccessivo, brutale e contorto. Anche se non è fedele al romanzo, merita tutto il successo che sta avendo.

Immagine da Wikipedia