Le liste di istituto, come fare per conoscerle?

Se l’unico modo per fare è fare sul serio, quest’anno il giornalino si è riproposto di cominciare con qualcosa di utile, perchè gli studenti possano documentarsi e dunque scegliere al meglio fra le numerose liste quella che meglio li rappresenta.

Vamonoslist

Fra i tanti ragazzi intervistati abbiamo avuto il piacere di parlare con Nicolò Vaira e Gianluca Comito, di Vamonoslist, che sin dal primo momento hanno dimostrato di prendere la questione molto seriamente e non si son fatti cavar fuori le parole con le pinze, tutt’altro. Come durante una piacevole chiacchierata hanno preso a parlarci di loro e di quello che rappresentavano.
Chi siete?

<< Vamonoslist è sostanzialmente formata da cinque persone (Nicolò Vaira, Gianluca Comito, Vanessa Covolo, Simone Impallaria e Marco Uberti-Bona) con un unico motto: Andiamo avanti con voi! >>
Perchè vi siete candidati?

<< Ci siamo candidati per risolvere, o almeno cercare di risolvere, tutti problemi dell’istituto e migliorarlo per i futuri studenti e per insegnargli che le cose si possono fare se ci si tira su le maniche.>>
Che cosa proponete e come pensate di mettere in atto le vostre proposte?

<< Abbiamo inoltrato un sacco di proposte, ma purtroppo alcune ci sono state bocciate dal preside per problemi economici.>> Spiegano, << Tra cui quella di trasformare un’aula in un’area ristoro dove gli studenti avrebbero potuto portarsi il pranzo da casa e anche scaldarsi qualche toast, ma abbiamo tante altre proposte, come quella di revisionare le assemblee affinchè vengano gestite meglio e venga fatta una presentazione dei candidati a rappresentanti d’Istituto per non votare alla cieca, oppure quella di incontri culturali informativi o anche su tematiche artistiche, con un maggior coinvolgimento professori-allunni e aperti a tutte le classi. Molto significativo sarebbe riuscire a sviluppare un’area di progetto durante questi incontri culturali, con un’eventuale creazione di una pagina facebook in cui ogni ragazzo può dare la propria opinione, postare foto degli eventi scolastici e anche esporre le proprie lamentele.
Fosse per noi tenteremmo anche di riavvicinare l’esame dei debiti ai corsi di recupero che vengono tenuti durante l’estate, perchè lo studente medio nel periodo di tempo che trascorre tra l’uno e l’altro tende a dimenticare molto facilmente ciò che ha appreso, ma ci rendiamo conto che non è propriamente di nostra competenza. Di più semplice attuazione è invece una grande giornata dell’arte che coinvolga anche le altre scuole, possibilmente durante i mesi primaverili! Come le altre liste, proponiamo anche noi tessere sconti e agevolazioni per gli studenti, felpe, feste d’istituto e annuario online (cartaceo su richiesta), ma ci sembravano meno rilevanti, così le abbiamo tenute per ultime. >>
E facendo una sintesi, dunque, perchè dovremmo votarvi?

<<Perchè senza dubbio al contrario di molte altre liste noi siamo concreti e crediamo in quello che facciamo, tentando in ogni modo di mettere in atto le nostre proposte senza far promesse che non vengono mantenute.>>

Descrivete la vostra lista con una parola.

<< Rompipalle, perchè ci mettiamo la faccia e parliamo dei problemi anche se sono scomodi!>>

 

RIMANGIAMOLIST – Abbiamo fame di novità

Chi siete?

Giacomo Busoni V C
Domitilla De Fabianis III A
Michele Ramella Cravaro IV A
Mark Comerro V C
Andrea Cerra V C
Perché vi siete candidati?

Al contrario di quelli che dicono “vi siete candidati solo per farvi conoscere”, ci piacerebbe sfruttare la “maturità” acquistata dall’esperienza scolastica in questi anni per lasciare un segno, cercando di cambiare la vita scolastica nel nostro istituto. Vogliamo proporre novità, estendere la partecipazione attiva degli studenti all’interno della nostra scuola e dare vita ad un progetto che possa continuare anche negli anni successivi.
Cosa proponete?

– Introduzione orientamenti universitari e lavorativi anche in quarta
Gli orientamenti sono già presenti per aiutare gli allievi di quinta: hanno lo scopo di aiutare a prendere una decisione per l’indirizzo più adatto alle proprie attitudini e per comprendere praticamente cosa significa entrare nel mondo dell’università e del lavoro.
Confrontandoci con ragazzi provenienti da altri istituti, abbiamo realizzato che molti avevano già idee più chiare sul loro futuro, perché la scuola ha dato loro questa possibilità. Il tempo non basta mai ed è dunque necessario iniziare prima: in quinta i ragazzi hanno molti più impegni destinati, ad esempio, alle prove pratiche in previsione della maturità.
In parallelo vorremmo realizzare degli orientamenti lavorativi per dare la possibilità, a coloro che non hanno intenzione di proseguire gli studi, di apprendere da lavoratori con esperienza.
È un’ipotesi concretamente realizzabile, già in atto in altri istituti biellesi.
– Apertura biblioteca anche nelle ore pomeridiane
Per permettere ai ragazzi che hanno rientro ma non prendono parte alle lezioni, per esempio durante religione, di poter andare a studiare o comunque rendere possibile l’utilizzo della biblioteca come centro di ritrovo per studiare con altri compagni utilizzando internet per fare ricerche.
– Punto di raccolta per idee, proposte, suggerimenti, critiche (costruttive)
Prevediamo di costituire una “buca delle lettere” per accogliere le opinioni degli studenti. Noi ci impegneremo periodicamente a presentarle direttamente al preside per discuterne e, per quanto possibile, realizzarle.
– Tornei sportivi all’interno dell’istituto e interscolastici
I tornei esistono già ma sono liberi, lasciati alla partecipazione individuale dello studente. Noi vorremmo usare lo sport come mezzo per approfondire il senso di appartenenza alla classe e/o all’indirizzo. Tornei in stile “collegi americani”.
– Felpe d’istituto
Abbiamo già preventivamente contattato un’azienda grazie alla quale possiamo garantire con sicurezza le felpe entro gennaio.
– Feste in occasione: di carnevale, di primavera, per i maturandi
Abbiamo già preso contatti con diverse discoteche del biellese. Ovviamente non è possibile organizzare feste esclusive per il nostro istituto, però c’è la possibilità di accordarsi per vantaggi: quali ingresso ridotto e “free drinks”.
Per quanto riguarda la festa dei maturandi, abbiamo discusso con la vicepreside per organizzare possibilmente una festa aperta anche alle altre scuole affittando un locale adatto o (se il tempo lo permette) all’aperto.
– Ballo di fine anno in stile “americano”
Perché dovremmo votarvi?

Le nostre proposte vogliono essere delle alternative concrete ai soliti punti che, per quanto interessanti, risultano irrealizzabili. Per garantire ai nostri elettori questa sicurezza, ne abbiamo già preventivamente discusso con il preside e la vicepreside. Per quanto riguarda i locali per le feste, e l’azienda per felpe, abbiamo già preso contatti.
Non presentiamo solo proposte di svago ma anche “serie”, che puntano ad aiutare direttamente gli studenti nello studio e nella vita scolastica; progetti che possano portare ad un miglioramento concreto, per quanto minimo, nella nostra scuola.
Descrivete la vostra lista con una parola.

“Progresso”.
Marucchi Camilla, Zoia Michele
Idealist

Idealist, questo è il nome di una delle liste d’istituto che si candideranno quest’anno alle elezioni; già dal motto possiamo dedurre la loro sicurezza: “la lista ideale per un istituto migliore”, infatti, quello che si propongono di realizzare Riccardo Leardi, Rachele Barbera Audis, Corrado Panzeri, Eleonora Bonda Fradello e Michael Achino è proprio di rendere al nostro istituto un servizio migliore rispetto a quello fornito dai loro predecessori i quali, racconta Riccardo Leardi, volto e leader della lista durante l’intervista condotta insieme alla sua compagna di lista Rachele Barbera Audis, esponevano nel loro programma elettorale delle proposte oltre che monotone e poco innovative perfino irrealizzabili; per far capire ai loro elettori la loro sincerità nel proporre il programma arriveranno già con il materiale pronto il giorno stesso dei comizi.
Nel loro programma espongono idee innovative come la possibilità per le quinte di sostenere, prima della maturità, diverse simulazioni della prova orale facilitando ai ragazzi di quinta il superamento della stessa; per le altri classi invece propongono delle tessere sconto del 15% su molti negozi di Biella, feste negli eventi più importanti (qui è d’obbligo una piccola divagazione; infatti, una delle due feste di fine anno, tengono a precisare, sarà esclusivamente per gli alunni di quinta più accompagnatore; nell’ altra festa invece potranno presenziare anche gli alunni delle classi inferiori, infatti, in quest’ ultima è prevista l’elezione di miss e mister istituto), felpe con design innovativo e la pagina ufficiale di facebook della scuola.
Vi starete chiedendo ora “ma non volevano MIGLIORARE l’istituto?” È ciò che ci siamo chiesti pure noi intervistando i due membri della lista i quali ci hanno prontamente risposto che per l’istituto avevano in mente molte cose, ma purtroppo i fondi son quelli che sono e molte idee sono state bocciate perciò, per migliorare l’istituto, propongono di tenere aperti i servizi fino alle ore 14:00…
Alla domanda: “come definiresti la tua lista in una parola?” i due principali esponenti hanno risposto all’unanimità “innovazione!”; in effetti se l’idea delle simulazioni d’esami per le classi quinte va in porto questa sarà una grande innovazione… ma la parola “miglioramento” di cui tanto si parlava prima? Tabù!
Giovanni Bertoglio e Lorenzo Giachelli
APOCALIST

Eccoci, inizia la prima intervista. Alula 39. Pietro Patergnani accende il registratore.

Pronti? Bene, iniziamo!

“Chi siete? Cosa fate? Presentatevi.”
Ivano Rombolà: noi siamo la lista Apocalist, che è composta da Pietro Botto Poala, Andrea Dovana, Elisa Policante, Giulia Gabrieli , Giorgia Rodighiero e me. Abbiamo scelto questo nome per due motivi principali. Il primo perché il nome Apocalist è facile da ricordare ed è un nome d’impatto e il secondo motivo perché è un segno di cambiamento, di rivoluzione. Non abbiamo un vero e proprio simbolo per rappresentarci, io sceglierei un’immagine apocalittica perché sostanzialmente ci rappresenta.

“Perché vi siete candidati?”
Ivano: non è la prima volta che mi candido, l’anno scorso ero nella Bombalist ed ero entrato a farne parte per vedere come funzionava, per imparare. Quest’anno ritorno con questa nuova lista perché, dato che è il mio ultimo anno, o almeno spero che lo sia, voglio lasciare impresso qualcosa nell’istituto e magari riuscire davvero a fare qualche cambiamento a livello studentesco per migliorare la qualità della vita dei ragazzi che ci sono e che arriveranno.
Pietro: per me questo è il primo anno e, come per Ivano, sono entrato a far parte di questa lista per fare un po’ di “gavetta”, per capire bene come funziona, speriamo di avere nuovi punti su cui lavorare e su cui confrontarci con il nuovo preside.

“Quali sono i punti della vostra lista?”
Ivano: come in tutte le liste ci sono i punti principali quali feste e maglie. Per le feste ho già preso dei contatti per organizzarle, riguardo al vestiario noi avevamo in mente di prendere sia felpe sia t-shirt, pensavamo di proporre un concorso dove sceglieremo l’idea migliore e avremmo un ragazzo, che si occupa proprio di questo, che le attuerà.
Un punto che secondo me può essere innovativo riguarda i servizi igienici. A me è capitato, e anche ad altre persone, di trovarmi tra l’una e le due a dover andare in bagno, trovarlo chiuso e dover andare in giro per l’istituto a cercarne uno aperto. Alla fine secondo me è un diritto avere il bagno aperto fino alle due, dato che io vado a scuola fino a quell’ora. Per il secondo punto ci stiamo mettendo d’accordo con la signora che distribuisce i panini all’Itis per avere una tessera in cui, ogni dieci pizze una è in omaggio, come il kebab. Un’altra proposta sempre riguardante l’alimentare è, durante la pausa pranzo, prendere qualcosa a scuola avendo uno sconto, per esempio pizza più bibita a cinque euro, invece di andare a cercare da mangiare fuori dall’Itis. Pietro: un altro punto è anche quello delle brioches; al mattino ci sono studenti che abitano lontano da scuola e che potrebbero dormire qualche minuto in più sapendo che a scuola ad aspettarli ci sono delle brioches calde. Ne abbiamo parlato con la vicepreside Gariazzo la quale però non sembrava molto convinta, perché la mattina quando un ragazzo arriva non ha molto tempo per mangiare. Una proposta difficile da realizzare potrebbe essere il d-day, un giorno al mese i cui si parla di cultura generale, che potrebbe essere politica, alla quale, ora come ora, pochi si interessano; un giorno in cui ognuno può esprimere la propria idea.
Ivano: gli ultimi due punti interessanti sono la collaborazione con la consulta per l’organizzazione della giornata dell’arte e l’annuario. L’annuario viene proposto tutti gli anni ma non viene mai attuato, qui all’Itis è impossibile fare un annuario come allo scientifico visto il numero di studenti, io proporrei più che altro un ricordo il quale viene effettuato tramite una foto della singola classe che lo studente può comprare. Ci occuperemo poi noi delle modalità in cui verranno fatte le foto, magari una foto di classe più le singole degli studenti, questa proposta è però ancora da perfezionare.

“Perché dovremmo votarvi?”
Pietro: io non ho ancora sentito le proposte delle altre liste e non vorrei neanche sminuirle però, secondo me, dovreste votarci perché noi abbiamo alcuni punti che le altre liste non presenteranno, ad esempio il d-day. Puntiamo anche sull’esperienza di Ivano e sul fatto che siamo un gruppo equilibrato rispetto alle età.
Ivano: a parere mio ormai è quasi impossibile poter trovare un motivo per cui io possa dire vota me piuttosto che te. Ho visto in questi anni che le proposte sono più o meno sempre le stesse, quindi è anche difficile differenziarsi. È brutto da dire ma fino ad adesso, secondo me, si vota più per conoscenze e stima che per altro. Quest’anno noi abbiamo trovato dei punti diversi dal solito e che potrebbero essere attuati anche riguardo ai costi.

“Descrivete la vostra lista con una parola”
Mistero
EASYLIST – “take it easy!”
Chi siete?

Siamo la Easylist, ovvero:
Mariasole Drago (4a C LSSAM ), Francesca Sisso (4a C LSSAM), Martina Jorioz (4a A LSSA ), Sara Marangon (5 D LST) e Giulia Maglione (3 moda).
La nostra è una lista di sole ragazze e questo dice molto di noi. Siamo la prima lista “rosa” dell’IIS che vuole rappresentare le ragazze e far valere il potere femminile.
Il nostro simbolo, lo smile, rappresenta la nostra voglia di vivere in serenità e riuscire a creare un ambiente migliore.
Perchè vi siete candidate?

Il nostro obbiettivo è quello di dare una svolta a questa scuola, proporre qualcosa che nessuno ha mai preso in considerazione. Vogliamo migliorare l’organizzazione, anche creando quel legame rappresentanti-studenti che si è completamente perso.
Riteniamo importante dare tranquillità a tutti gli studenti e le nostre iniziative saranno mirate soprattutto a questo.
Cosa proponete?

L’idea è quella di far nascere progetti nuovi ma anche quella di ripescare le vecchie proposte e riuscire a concretizzarle.
Ecco il nostro programma:
-Organizzeremo due grandi feste: una di fine anno, con le altre scuole del biellese, e una festa in maschera a carnevale.
Riguardo alla location vogliamo trovare un posto “accessibile” agli studenti; faremo sapere tutto con un preavviso di 20/30 giorni, così da dare a tutti la possibilità di organizzarsi.
-Un altro progetto è quello di istituire dei corsi di recupero per chi è carente in determinate materie. Chi è più bravo in un ambito aiuterà chi necessita di sostegno, ci sarà così una collaborazione gratuita tra studenti che verrà parallelamente accompagnato dall’appoggio di alcuni professori che daranno la propria disponibilità.
Per organizzare i gruppi e intercettare ragazzi e insegnanti creeremo poi una lista o uno spazio dedicato proprio a questo progetto.
-Vogliamo proporre delle attività per i ragazzi disabili, anche su larga scala, così da renderli partecipi e riuscire a coinvolgerli.
-Realizzeremo le felpe d’istituto.
Anche in questo ambito vogliamo apportare delle migliorie: in particolar modo sulle tempistiche. Vogliamo eliminare le attese eccessive e permettere di avere le felpe in un periodo più logico (verso dicembre).
Per la scelta del logo pensavamo ad un concorso in cui chiunque è libero di proporre la propria idea; il vincitore sarà definito tramite una votazione studentesca.
-Faremo una tessera sconti che vedrà come associati soprattutto pizzerie e bar molto frequentati dalla maggior parte degli studentii.
-Introdurremo la chiavetta per le macchinette in modo da evitare furti e avere la comodità di non doversi portare soldi a scuola.
-Vogliamo organizzare uno spettacolo di fine anno in cui chi è portato per qualcosa può esibirsi. Qui qualsiasi talento potrà essere svelato in un grande evento aperto a tutti
-Organizzeremo dei tornei sportivi
-Abbiamo deciso di impegnarci e renderci disponibili per aiutare i ragazzi delle classi 4e e 5e ad organizzere delle gite all’estero.
-Organizzeremo le lezione di teoria per la patente all’interno dell’Istituto.
-Infine renderemo disponibile i nostri indirizzi e-mail per consigli e informazioni
Perchè dovremmo votarvi?

Perchè siamo il potere del rosa, e perchè possiamo portare a termine quello che diciamo.
Noi faremo la differenza e vi promettiamo di fare il possibile, mettendo tutte noi stesse, per far sì che tutti i punti vengano effettuati.
Descrivi la tua lista con una parola.

EASY!
Tereza Zorzi e Fatima El habibi

SHOT LIST

La lista di cui parliamo: Shot list, simboleggiata da un fucile che spara, ha un motto: COLPISCI CON LE TUE IDEE; i cui candidati (Giletta Stefano, Barchietto Nicola, Corso Steven, Malic Vlad,Michelini Jacopo) ritengono di avere una visione più ampia della scuola, di conoscerne i ragazzi; di essere preparati e sicuri di raggiungere i loro obbiettivi elettorali senza però fini utopici.
Per migliorare la scuola, le proposte della Shot List sono tante: uno di questi è migliorare gli strumenti di uso degli studenti, di tutti gli indirizzi IIS, responsabilizzarli attraverso alcune iniziative e ascoltare anche la loro voce.
I punti e le proposte principali che ha pensato la lista, per realizzare i tre obbiettivi sono i seguenti: organizzare meglio i programmi di uso scolastico (Microsoft, Autocad) e fornire agli studenti migliori conoscenze su di essi per eliminare le problematiche nell’uso. Viene proposto di migliorare le gli strumenti e i laboratori negli individui più sottovalutati.
Obbiettivo importante è quello di migliorare l’orientamento universitario.
La lista ha pensato di creare, nella biblioteca della scuola, un centro di raccolta per i testi scolastici non più utili ai proprietari: qui i ragazzi potrebbero prendere in prestito questi libri per utilizzarli durante l’anno, restituendoli poi, intatti. In questo modo gli utenti impareranno ad essere più responsabili.
Si è pensato, poi a migliorare l’organizzazione e lo smaltimento dei rifiuti aumentando i bidoni, in particolar modo nei luoghi di ritrovo dei ragazzi.
Per sentire eventuali proposte degli alunni i componenti della lista hanno pensato di creare un gruppo Facebook e un forum dove esporre le proprie idee, e dove si potranno svolgere varie attività come concorsi e competizioni.
Un’ulteriore proposta è quella di creare dei gruppi di studio in cui gli studenti delle classi IV e V aiutano gli alunni delle prime classi. Inoltre, Shot List propone più attività fisiche all’aperto, feste a costo zero e balli di fine anno scolastico.
Saranno fornite agli studenti delle felpe di Istituto.
PERCHE’ NO? – Perché non fare qualcosa di più?

Chi siete?

Gianmarco Biferino, Lorenzo Camusi, Mattia Parola, Federico Belli, Alessandro Spigolon (5B tessile)
Gianmarco: “Siamo dei ragazzi normalissimi che vogliono rappresentare l’istituto a livelli un po’ più alti”.
Perché vi siete candidati?

Loro sono qua da 5-6, alcuni addirittura 7 anni: Perché nessuno fa cambiare le cose? Perché nessuno propone cose nuove? Perché nessuno propone di inserire la nostra scuola nella vita effettiva della nostra città? Da questo si capisce quanto sia larga la loro visione d’insieme e quanto radicali siano i loro progetti, loro non saremo contenti finché qualcosa, sia all’interno dell’istituto, sia all’esterno di esso, non sarà cambiato.
Vorrebbero dar voce a quella parte dell’istituto che viene molte volte snobbata; ovvero Città studi.
Cosa proponete?

I punti che propongono sono fondamentalmente cinque, ma sono molto vasti, usando loro parole si può dire che: “Dentro ci possono stare anche tante altre cose”.
– Dialogo con l’ATAP
Per risolvere un problema che, sicuramente a Città Studi ma penso anche in sede, è molto sentito, cioè il problema dei pullman che fanno giri assurdi per portare a casa tutti con il minor numero di mezzi possibili. Da ciò deriva la differenza incredibile di tempo che c’è tra l’orario in cui si esce da scuola e l’orario in cui alcuni sfortunati rientrano a casa.
– Organizzazione di un gruppo volontario di studenti “veterani” che aiutino i ragazzi rimasti indietro e desiderosi d’imparare.
“Magari uno studente al quinto anno d’informatica può aiutare uno del terzo” dice Gianmarco “un giorno, chiamando un esterno per aiutare i ragazzi per esempio di una Quinta informatici, potrebbe essere, che sempre per esempio conosco chi ha lavorato al primo computer portatile alla Olivetti e potremmo farli venire qua a parlare”.
– Collaborazione con la consulta
Per avere una voce in più in provincia perché, per chi non lo sapesse, i soldi utilizzabili per progetti scolastici li ha la provincia. Così si potrebbero realizzare progetti sia della lista “Perché no?” sia di un qualsiasi studente che avesse una buona idea da proporre.
– Felpa d’istituto
L’idea sarebbe quella di produrla direttamente a Città studi.
– Festa d’istituto
Hanno un componente che si occupa di organizzare eventi e lui, a detta loro, organizzerebbe organizzare un’ottima festa d’istituto diversa dal solito in qualche locale più adeguato.
Descrivete la vostra lista con una parola.

“Vostra”.
Patergnani Pietro

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