I giovani riflettono sulla tragedia dei nuovi conflitti

 “La guerra ritorna ai confini dell’Europa. Che fare di fronte alle minacce e alle tragedie di questo ritorno? Come deve cambiare e quali strategie deve adottare l’Unione Europea per costruire la propria sicurezza e contribuire alla pace e allo sviluppo del mondo?”: è questo il titolo del XXIX seminario di studio promosso dal Movimento Federalista Europeo con il contributo della Consulta Europea, del Consiglio Regionale del Piemonte e del Centro Studi sul Federalismo, che si è tenuto a Bardonecchia dal 23 al 26 aprile.

All’iniziativa sono stati invitati i vincitori del concorso “Diventiamo cittadini europei”, provenienti da 77 Istituti Scolastici Superiori del Piemonte, che hanno partecipato a un soggiorno-studio e si sono riuniti in gruppi di lavoro per analizzare le tematiche proposte da illustri relatori.

In particolare, Giampiero Bordino del Centro Einstein di Studi Internazionali ha illustrato lo scenario mondiale e la “geografia dei conflitti”; il professor Lucio Levi dell’Università di Torino ha analizzato il conflitto in Ucraina e le prospettive di un nuovo ordine eurasiatico; Filippo Maria Giordano, ricercatore al Centro Studi sul Federalismo di Torino, ha presentato i conflitti nel Vicino e Medio Oriente e le ragioni di una tragedia che coinvolge l’intera Europa; infine, Flavio Brugnoli, direttore del Centro Studi sul Federalismo di Torino, ha trattato il ruolo dell’Unione Europea di fronte al terrorismo svolgendo un’accurata ed ampia dissertazione sulla crisi attuale.

Il seminario si è concluso con un nuovo importante appuntamento: il 9 maggio all’ EXPO i giovani vincitori potranno incontrare e rivolgere le loro domande direttamente  a Federica Mogherini,  Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, e a Martin Schulz,  Presidente del Parlamento Europeo.

Chiara Teruggi, IV B LSSA.S

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