The Beatles Weekend

Gli allievi del corso tessile dell’Itis di Biella a “Microsolchi”

Tutto è pronto per la partecipazione dei ragazzi del corso Tessile  e Moda dell’Itis «Q. Sella» di Biella alla terza edizione di «Microsolchi 2017 – The Beatles Weekend», che si terrà al Chiostro di San Sebastiano sabato 27 e domenica 28 maggio.

In queste due giornate, i visitatori potranno ammirare il frutto del lavoro di studio, ricerca, ideazione e progettazione compiuto nelle aule e nei laboratori di Città Studi, che non si è limitato soltanto all’analisi del fenomeno Beatles dal punto di vista musicale e della storia della moda. Sotto la lente d’ingrandimento della storia i ragazzi hanno osservato l’influenza del gruppo di Liverpool sulla società, sui giovani degli anni ’60 del secolo scorso e si sono avvicinati agli avvenimenti di quel decennio, che hanno accompagnato la loro clamorosa carriera.

Allievi e docenti del corso tessile hanno deciso di condividere questa full immersion nel mondo dei Beatles ricreando un angolo della Londra di quel periodo, Carnaby Street per riportare le lancette dell’orologio al 1 giungo del 1967, giorno di uscita nella capitale inglese, di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, il disco più importante al mondo secondo la rivista specialistica “Rolling Stones” nel 2012.

Carnaby Street è stata crocevia e ritrovo di artisti, stilisti e  giovani amanti dello stile  Mod, con la sua moda tutta gilet laminati, stivaletti col tacco e gli inconfondibili caschetti. Una strada diventata cuore di quella che fu definita swinging London, teatro di un fenomeno per la prima volta esclusivamente giovanile basato su edonismo e ottimismo, la rivoluzione nella moda e nella musica, che in poco tempo si è diffuso in tutta Europa ma soprattutto negli Stati Uniti, colonizzati dal made in England. Una via, Carnaby Street, fortemente  legata al mondo di The Beatles: i Fab Four erano assidui frequentatori dei suoi locali, il loro studio di registrazione si trovava nei pressi della famosa via ed è proprio qui che uno di loro, Paul McCartney, conobbe la prima moglie, Linda Eastman.

Per tutto il «Beatles Weekend», sarà possibile attraversare una porta del tempo e scorgere il passato passeggiando tra vetrine ripensate dagli studenti attraverso il loro sguardo sul futuro.

Come in tutte le vie del mondo ci sarà anche un’edicola con i giornali scritti e impaginati dagli alunni trasformatisi in redattori per questa Carnaby Street, che sembra uscita da una serie di vecchi scatti di una Polaroid e che consentirà di rileggere i principali fatti che hanno caratterizzato il decennio  compreso tra il 1960 e il 1969.

In fondo alla strada ci saranno dimostrazioni sul campo di alcune tecniche di tintura e stampa e non mancheranno le t-shirt immaginate, disegnate e proposte dagli allievi del corso tessile. Tra queste, per l’occasione è stato messo a punto nei laboratori di chimica tessile un particolare metodo di stampa, le innovative t-shirt con le lamine.

Se, poi, a Biella dalle vetrine di Cigna Dischi in via Italia in questi giorni, e poi al Chiostro di San Sebastiano, vi sembrerà di scorgere le sagome di Paul, John, George e Ringo, uscire da un sottomarino giallo, non c’è da stupirsi. Li hanno «richiamati» da «Peperlandia» i ragazzi del corso tessile, evocando con matite, pennelli, colori i quattro personaggi delle storie di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band.

La Confartigianato di Biella organizzerà inoltre per sabato sera, prima del concertone, una sfilata dal titolo «Modelle per una notte» con alcune aziende del territorio sul palco con le loro creazioni maggiormente espressive, indossate dalle allieve della sezione Tessile e Moda, rinsaldando la relazione esistente tra il mondo del fashion e della musica.

E tra i mille legami che una manifestazione del genere può creare, è in programma anche un’esibizione delle classi che accolgono alcuni allievi sordi. Insieme queste classi, «all together now» affermerebbero The Beatles, chiuderanno le esibizioni con l’interpretazione nella lingua LIS della traccia che conclude l’album Magical Mystery Tour, All you need is love. Un modo per inglobare tutti nella festa e, perché no, imparare a battere le mani e a salutare con il linguaggio dei segni.

 

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