Il sentiero delle cetre e dei larici

Dall’incontro fra teatro e letteratura nasce “Il sentiero delle cetre e dei larici”, con Renato Iannì docente e interprete in un progetto nato dalla collaborazione tra Assessorato alla Cultura e Biblioteca di Vigliano Biellese con Teatro Stabile di Biella e ScenAperta.

Il Sentiero si immerge nelle opere dei singoli autori trattati, rivelandone non solo la musicalità della lirica e della prosa, le cetre del linguaggio, ma soprattutto il coraggio del cambiamento e della rivolta contro limiti e censure disumani, come i larici che si slanciano senza curvare i loro tronchi verso l’infinito del cielo. Non i critici o le antologie scolastiche, i cui redattori spesso scelgono i brani più comodi ai loro personali punti di vista, ma le opere stesse degli autori prenderanno liberamente la parola, soffiando forte sul grigio della noia di cui spesso sono stati vittime, per una trattazione legata a fredde valutazioni scolastiche o a memorizzazioni prive di entusiasmo interpretativo.

La cultura è libertà, dall’ignoranza e dalla mancanza di prospettive. Spesso chi se ne è fatto portavoce, apportando novità linguistiche, lottando controcorrente rispetto alle banalità dei luoghi comini o del “lo fanno tutti”, impegnando e rischiando la propria vita nella politica e nell’impegno culturale e civile, è stato recluso in definizioni banali o perlomeno discutibili: Dante mistico, Leopardi rassegnato pessimista, Goldoni voce teatrale della Venezia mercantile…

Il mio intervento tende a dare giustizia a chi è stato seppellito nella noia accademica e pseudo-scolastica, ma anche a scuola e a docenti che, come gli autori in questione, hanno lottato e lottano ogni giorno per insegnare ai loro studenti che anche il passato è attuale nel pensiero dei grandi; che nelle nostre aule è importante soprattutto imparare a conoscere se stessi attraverso chi ci ha preceduto, stimolare la capacità critica e autocritica, mettere alla prova la voglia di crescita e libertà attraverso le responsabilità e le soddisfazioni della vera indipendenza. Questo ci insegnano Dante, Leopardi, Shakespeare e tutti gli altri grandi della Letteratura”.

Gli incontri avranno cadenza quindicinale nei giorni di mercoledì dalle ore 17,30 alle 18,30; saranno a ingresso gratuito e si consiglia di prenotare contattando la Biblioteca di Vigliano, dove si terranno: il 12 ottobre: “Dante Alighieri, a piedi nudi verso la libertà”; il 26 ottobre: “William Shakespeare nel teatro contro ogni censura”; il 9 novembre: “La Commedia dell’Arte e la Riforma di Carlo Goldoni”; il 23 novembre: “Giacomo Leopardi nel regno dell’immaginazione”; 7 dicembre: “Luigi Pirandello e l’imprevedibile gioco delle maschere”.

Info: Biblioteca comunale, tel. 015811887 (da martedì a venerdì, 14.30-18.00), biblioteca@vigliano.info;

renatoianni@libero.it

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