Gita a Volandia e museo dell’Alfa Romeo

Uno degli aerei in esposizione

Nelle scorse settimane, noi studenti del corso di Meccanica ci siamo recati presso il parco tematico di Volandia, il museo del volo.

I pullman sono partiti al mattino presto e già prima delle dieci eravamo in loco: la visita, in apertura, prevedeva una presentazione generale sui motori degli aerei, che è stata particolarmente interessante per noi tecnici.

Ci è stato, quindi, spiegato che il sito dove oggi sorge il parco di Volandia era il campo di sviluppo degli aerei della Caproni ovvero un’azienda che ha fatto la storia del settore dell’aviazione.

Dopodiché, ci sono stati mostrati i vari capannoni dove erano presenti diversi aerei ed elicotteri, oltre ai primi prototipi originali, ma fallimentari, di Giovan Battista Caproni. Piccola nota storica: l’aeroporto di Malpensa, il quale è completamente visibile poiché il museo è collocato a fianco, prende proprio il suo nome dalla cascina dove Caproni ha iniziato la sua impresa.

La visita a Volandia è stata bella, coinvolgente e immersiva: la parte migliore è stata il fatto di avere avuto la libertà di visionare e salire su alcuni velivoli. Possiamo, dunque, dire che Volandia ci ha sorpreso positivamente poiché non ci aspettavamo un’esperienza così profonda.

Dopo il pranzo, nel primo pomeriggio, siamo ripartiti in pullman con destinazione il Museo dell’Alfa Romeo ad Arese.

Lì, una guida ci ha accompagnato e ha descritto diverse vetture appartenenti ai vari decenni: è stato interessante vedere come si sia evoluta l’automobile nel corso del tempo.

Senza dubbio, la nostra attenzione è stata attirata dalla sezione corse dove erano esposte diversi esemplari di auto utilizzate dagli anni ‘10 del ‘900 fino ai primi del 2000.

Non solo, in un’area a parte, abbiamo anche potuto vedere le automobili di servizio dei carabinieri e anche tutti gli altri veicoli che non fossero autovetture, per esempio barche e aerei. Oltre a ciò, era presente anche un’area dedicata a tutti i prototipi che negli anni avevano vinto concorsi di bellezza ma che, per motivi pratici o economici, non furono mai prodotti.

Infine, abbiamo vissuto un’esperienza di cinema 4D nella quale si è preso parte a un inseguimento e a una corsa tra vetture Alfa Romeo di diverse epoche.

Terminata la visita, siamo ripartiti e siamo arrivati a Biella intorno alle 18:15, concludendo così una giornata ricca di esperienze interessanti e formative.