
Martedì 12 maggio, presso la classe 3ª A Meccanica del nostro Istituto si è svolta una lezione educativa e inclusiva significativa, guidata dal docente per l’inclusione prof. Giancarlo Clemente.
L’attività nasce dall’esigenza di lavorare sui cosiddetti “concetti astratti”, parole e significati spesso complessi da comprendere per studenti con fragilità cognitive o difficoltà attentive. Termini come consapevolezza, orgoglio, fiducia sono stati affrontati attraverso un percorso concreto, partecipato e altamente relazionale.
In una prima fase, è stato realizzato un cartellone didattico sul quale sono stati inseriti e organizzati i diversi concetti astratti affrontati durante il percorso. I termini, stampati e preparati insieme, sono stati successivamente attaccati sul cartellone, trasformando uno strumento visivo in un punto di riferimento condiviso per tutta la classe.
Il momento centrale dell’attività si è svolto con gli studenti disposti in cerchio, secondo la metodologia del circle time, attorno al cartellone per facilitare l’ascolto attivo, l’empatia e la comunicazione paritaria, caratteristiche essenziali per creare un clima positivo, cioè basato su regole condivise, turni di parola e valorizzazione di ogni voce. In questo contesto, ogni studente ha proposto la sua definizione del termine astratto: se la prima volta alcuni si sono trovati in difficoltà, con il proseguire dell’attività tutti quanti sono stati partecipi al dialogo educativo.
Attraverso una metodologia attiva e cooperativa, il lavoro ha consentito agli studenti di riflettere sul significato reale di parole spesso utilizzate quotidianamente ma raramente approfondite nel loro valore umano e sociale. L’attività ha inoltre evidenziato come l’inclusione non rappresenti soltanto un supporto individuale, ma una risorsa educativa capace di coinvolgere e arricchire l’intera comunità classe.
Il percorso svolto nella 3ª A Meccanica dimostra come la scuola possa diventare un luogo in cui apprendimento, relazione ed esperienza emotiva si intrecciano, promuovendo partecipazione, consapevolezza e crescita condivisa.

