
La classe 1A Itis Q.Sella di Biella, all’interno del programma relativo alla materia Educazione Civica, guidata dall’insegnante di lingua inglese Matteo Rebuffa, ha intrapreso un progetto di studio e crescita personale. Durante le lezioni in aula ha affrontato un percorso che unisce competenze linguistiche e sensibilità sociale, lavorando su contenuti reali e stimolanti.
Partendo dalle direttive dell’Agenda 2030, sono stati approfonditi i primi tre dei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs)[1] : Sconfiggere la povertà, Fame zero,[2] Salute e benessere.
Inizialmente, sono state condivise esperienze personali sul cibo e sulle proprie abitudini alimentari, favorendo la conoscenza reciproca e mettendo in luce la varietà culturale del gruppo. Successivamente, si è lavorato sulla lettura e traduzione del sito ufficiale di Food for Life aps, un’associazione di promozione sociale impegnata a Biella, in sinergia con la Caritas Diocesana e la Cooperativa Anteo, nella distribuzione di pasti gratuiti a persone in difficoltà.
L’attività si è svolta attraverso una lettura guidata in lingua inglese, seguita da momenti di traduzione e comprensione collettiva. Questo lavoro non solo ha permesso agli studenti di migliorare le loro competenze linguistiche, ma anche di approfondire il significato delle parole anglosassoni legate alla solidarietà, alla nutrizione e all’aiuto umanitario.
Successivamente, si è aperto un dibattito in classe su diversi temi emersi dal sito. In primo luogo, si è discusso riguardo gli stili alimentari, confrontando abitudini culturali differenti e riflettendo sull’importanza di una dieta equilibrata, sostenibile e, nella misura in cui è possibile, esente da inutile violenza. In secondo luogo, si è dato risalto al valore del volontariato, riconoscendolo come un’opportunità concreta di servizio che contribuisce al benessere della comunità. Infine, si è analizzato l’attualissimo argomento delle persone in difficoltà, cercando di comprendere le cause della povertà alimentare e l’importanza di iniziative solidali come quella presentata.
Al lato pratico il contributo degli studenti si è concretizzato tramite la realizzazione di differenti locandine per promuovere un tour escursionistico a fini benefici nel parco cittadino del Bellone, organizzato da Food for Life sabato 18 aprile all’interno della rinomata e consolidata manifestazione BIVEG, promossa dalla dietista biellese Chiara Gotardo, tenutasi a Biella Piazzo. Durante questa attività si è lavorato in gruppo, curando sia i contenuti informativi sia l’aspetto grafico, con l’obiettivo di sensibilizzare altre persone sull’importanza dell’iniziativa. La creazione della locandina ha permesso di sviluppare competenze creative e comunicative, oltre a rafforzare il nostro impegno verso i temi della solidarietà e dell’aiuto concreto.
A chiusura dell’esperienza è stata proposta la visione di un breve documentario in lingua inglese sull’attività di Food for Life a Vrindavana in India, paese di nascita dell’associazione Food for Life International, che ha le sue radici spirituali negli insegnamenti di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Il modello è stato riproposto in Italia da Pietro Giarola (Prabhu Das) che, a Torino nel 2016, ha dato il via al progetto Food for Life aps che si è successivamente esteso ad altre città del nord della penisola tra cui appunto Biella e Vercelli.
In conclusione, l’esperienza si è rivelata significativa sia dal punto di vista didattico che umano, aumentando la consapevolezza e il senso di responsabilità sociale.
Articolo a carico degli alunni Maria Grazia Calderone ed Antonio Duchen
Disegni delle locandine realizzati a mano dalle alunne: Alice Perri, Maddalena Fazio, Viola Longhi ed Erica Zengh.










