RIFUGIO CODA –  25 e 26 GIUGNO – MOLTO LAVORO E TANTA SODDISFAZIONE

Giovedì 25 e venerdì 26 giugno 2026, sono stati due giorni particolari

L’esperienza che abbiamo vissuto, tracciare e pulire un sentiero storico come quello che collega Oropa al Rifugio Coda, per poi pernottare in quota, è di quelle che ci si porta dietro per tutta la vita. Le aspettative della vigilia, la fatica ampiamente ripagata dalla soddisfazione, il freddo, il caldo e il bagnato della pioggia sulla pelle, le chiacchiere davanti a un buon risotto al formaggio, la compagnia e la vista dal rifugio sono ricordi che non dimenticheremo facilmente. Questa è un’esperienza che ogni ragazzo biellese dovrebbe vivere almeno una volta, e otto studenti del nostro istituto vi hanno partecipato con grandissima soddisfazione. Un grazie di cuore agli organizzatori, all’I.T.I.S. Q. Sella, al CAI di Biella, a Silvana, Massimo, Giuliana, Enzo, ai ragazzi Arianna, Alessia, Linda, Viola, Letizia, Andrea, Tommaso e Francesco, e ai docenti che hanno permesso la realizzazione di tutto ciò. Grazie! 

Prof.ssa Magonara

Questa esperienza anche se non semplicissima è stata molto divertente e la rifarei molto volentieri 

 Questa esperienza mi ha dato tanta soddisfazione e se potessi la rifarei di sicuro 

 Questa esperienza mi ha dato molte soddisfazioni perché tracciando i sentieri abbiamo aiutato la gente a non perdersi. È stato faticoso ma bello 

 Grazie al CAI di biella ho vissuto un’avventura indimenticabile e nonostante la fatica mi sono divertito un mondo 

 Questi due giorni, nonostante la fatica fatta, sono stati un momento per staccare la testa dalle solite preoccupazioni e per godersi la natura in tranquillità con una compagnia magnifica 

  Nonostante la fatica è stata un’esperienza divertente vissuta in buona compagnia 

Due giorni insieme

Giovedì e venerdì, sono due giorni della settimana, ma giovedì 25 e venerdì 26 giugno 2026, sono stati due giorni particolari.  

Abbiamo avuto l’opportunità e la fortuna di trascorrerli insieme ad Alessia, Andrea, Arianna, Francesco, Letizia, Linda, Tommaso e Viola.  

Speriamo che, un domani, magari ripercorrendo il sentiero che, da Oropa conduce al Rif. Coda, dicano ai loro amici che è stato tracciato da loro e chissà se si ricorderanno di noi.  Noi crediamo di sì.