
In base alla legge n. 20 dell’8 marzo del 2017, il 21 marzo è la Giornata della Memoria e dell’ Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
Il significato della scelta di questa data è simbolico, perché è il primo giorno di primavera e quindi rappresenta la vita che rifiorisce, contrapposta alla morte causata dalla mafia.
Il 21 marzo, però, non è solo dedicato alla memoria, ma anche all’impegno civile per ricordare e onorare tutti i nomi delle vittime innocenti, siano essi quelli di famosi magistrati e politici, o di sconosciuti agenti delle forze dell’ordine e di semplici cittadini. Questa giornata nasce anche in risposta al dolore delle tante mamme che, come Saveria Antiochia, madre del poliziotto Roberto ucciso nel 1985, non sentivano mai citare il nome dei loro figli nelle commemorazioni ufficiali.
Oggi, grazie all’impegno concreto della 1 C LSS, l’ ITIS Quintino Sella li ha ” ricordati a colori, com’erano le loro vite prima che la mafia le spegnesse.”


