Diplomarsi con 100/100 è indubbiamente un grande traguardo, che per ogni studente suggella l’impegno di anni; se però quel punteggio è accompagnato da una Lode e si considera che è stato assegnato ad uno studente-lavoratore del Corso serale, allora si può dire che quel risultato vale doppio.
A raggiungerlo, Cristian Barrui, casa e famiglia a Salussola e un lavoro nel campo delle telecomunicazioni. Nato in Sardegna nel 1988, Cristian ha vissuto a lungo nell’isola, dove ha frequentato il Liceo scientifico di Tortolì, presso il quale si è diplomato nel 2007; trasferitosi in Piemonte, ad un certo punto ha iniziato a lavorare con mansioni tecniche presso la Vodafone, continuando poi in Fastweb.
In occasione del secondo diploma, gli abbiamo chiesto le ragioni che lo hanno indotto a scegliere il corso di Informatica del Serale Itis:
“Il mio lavoro – afferma Cristian Barrui – consiste nel prestare assistenza da remoto ai vari tecnici che si recano in case e uffici per risolvere i problemi segnalati dai clienti. Accade infatti che talvolta gli operatori intervenuti sul posto si trovino ad affrontare guasti e inconvenienti di particolare complessità, così mi contattano in cuffia per avere consulenza e supporto; tuttavia, ad un certo punto della mia vita lavorativa, ho sentito l’esigenza di colmare delle lacune nella mia preparazione. In altre parole, dovevo acquisire delle competenze nell’ambito di reti e sistemi informatici che solo un regolare corso scolastico di Istituto tecnico poteva fornirmi; però dovevo continuare a lavorare e così ecco la scelta del Serale Itis, che mi ha permesso di conciliare entrambe le cose. Di conseguenza, eccomi qui, perito Informatico.”
Un perito da 100 e Lode…
“Certamente sono contento della votazione conseguita – dichiara Cristian –, ma soprattutto delle competenze che ho acquisito, grazie alle quali spero si possano aprire delle porte in ambito lavorativo. In conclusione, vorrei però ringraziare coloro i quali hanno avuto una parte determinante in questo progetto, a cominciare da mia moglie Patrizia, che mi ha sempre sostenuto ed incoraggiato. E poi i professori che, in questi anni, mi hanno seguito con dedizione, empatia e disponibilità; ci sono stati sempre, anche nei momenti più difficili.”
Ufficio Comunicazione e Relazioni esterne Itis “Q. Sella”

