“La schiscetta consapevole”: è la volta degli sprechi alimentari.

Prosegue l’alternanza scuola-lavoro della nostra classe, in collaborazione con il SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) dell’ASL di Biella. Fino ad aprile saremo impegnati al monitoraggio delle mense scolastiche nelle scuole primarie di Candelo, Gaglianico e Ronco.

Il fenomeno degli sprechi alimentari, a lungo considerato una conseguenza ineluttabile della nostra “società dell’abbondanza”, è molto complesso e le stime più recenti rilevano un trend in costante crescita. In Italia, gli sprechi maggiori sono localizzati a valle della filiera agroalimentare e riguardano le fasi di distribuzione, consumo domestico e consumo presso ristorazioni collettive commerciali o di servizio. Rientra tra queste la ristorazione scolastica che, secondo le Linee di indirizzo emanate dal ministero della Salute, proprio per la sua valenza educativa, può diventare uno strumento privilegiato di sensibilizzazione al problema degli sprechi alimentari.

Da questi presupposti è nata l’idea di condurre un’esperienza pilota all’interno del servizio di ristorazione scolastica di tre scuole primarie della provincia di Biella, con l’obiettivo di misurare e valutare l’entità degli sprechi alimentari, al fine di sviluppare strategie efficaci di gestione e di educazione mirate alla loro prevenzione o riduzione.

Nelle tre scuole eseguiamo, pertanto, rilevazioni mensili. La valutazione degli sprechi e degli scarti viene effettuata tramite pesatura diretta delle singole preparazioni  o dei prodotti alimentari (primo piatto, secondo piatto, contorno e pane) sprecati o scartati, preceduta dalla misurazione delle preparazioni alimentari/alimenti avviati alla distribuzione nei tre istituti.

Oltre alla sua valenza scientifica, l’esperienza ci dimostra che i bambini sono in grado di comprendere, forse più facilmente di tanti adulti, che il cibo è elemento prezioso e come tale non deve essere sprecato.

 

Gli studenti della classe 4C CMB.CBS

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