UN’AMERICANA A BIELLA

Riparte la teacher assistant che ha collaborato con le insegnanti di inglese dell’IIS “Q. Sella”

 Sarah ritorna sabato nel suo Massachusetts, da dove, tre mesi fa, è partita per raggiungere Biella, grazie a un progetto dell’associazione WEP e alla professoressa Maurizia Canova, che ne è la referente presso la nostra scuola. Sarah, infatti, è approdata all’IIS “Q. Sella” per affrontare l’esperienza di teacher assistant nelle classi di Istituto tecnico e di Liceo.

L’abbiamo raggiunta giovedì scorso per salutarla e per rivolgerle qualche domanda relativa al suo soggiorno e alle sue impressioni sul nostro Paese.

 Sarah, stai per concludere la tua esperienza a Biella, ma noi sappiamo poco della tua vita negli Stati Uniti. Ci racconti qualcosa di te?

Vengo da Shrewsbury, una cittadina nella contea di Worcester, appartenente allo Stato del Massachusetts. Ho 24 anni e, dopo il diploma, ho svolto diverse attività, anche come volontaria,  soprattutto nell’ambito dell’insegnamento e della cura dei bambini.

 Che cosa ti ha spinta a raggiungere l’Italia?

Ovviamente il mio scopo era quello di vivere una nuova esperienza, pur legata ai miei interessi e alla mia attività, e di avvicinarmi alla conoscenza della vostra bella lingua, che, però, fatico ancora a parlare e a comprendere, come potete vedere e…sentire!

Questo ci spinge a mettere in pratica, anche adesso, la nostra conoscenza della tua lingua… Ci vuoi spiegare in cosa è consistita la tua attività nella nostra scuola?

Nelle diverse classi, affianco le insegnanti di inglese durante le  lezioni: collaboro con loro nella parte di conversazione, interagendo con gli studenti; aiuto i ragazzi a leggere con la pronuncia corretta e a individuare le differenze tra inglese e americano;  racconto gli usi e le tradizioni statunitensi, soprattutto quelli più  particolari e meno conosciuti.

E al di fuori della scuola come hai vissuto il tuo soggiorno a Biella?

Sono stata ospitata a casa della professoressa Barbara Giovannetti. Ho trovato un’accoglienza davvero calorosa da parte sua, della sua famiglia e di tutti coloro che ho incontrato. Nel tempo libero ho frequentato lezioni per imparare l’italiano, ho visitato il Biellese, quasi sempre in maniche corte, suscitando lo stupore di chi mi incontrava…il freddo del Massachusetts mi ha temprata!

Oltre al Biellese, hai visitato anche altre zone del nostro Paese?

Sono stata a Venezia e a Roma… E’ inutile dire che sono stata affascinata dalla bellezza di queste città e dalle tante opere d’arte che ho potuto ammirare. A Roma ho anche vissuto un momento particolarmente emozionante e del tutto inaspettato: mentre passeggiavo vicino a Trinità dei Monti, mi sono trovata a pochi metri da Papa Francesco! Non ci potevo credere!

Che cosa ti porti dietro ora che ritorni in America?

Forse è una risposta un po’ scontata, ma del tutto sincera: porterò con me sicuramente i sapori del vostro buon cibo, lo splendore delle vostre città, l’affetto dei tanti che hanno reso così piacevole la mia permanenza qui…e poi un sogno: quello di tornare presto a visitare quanto mi resta da vedere, magari con la mia famiglia o il mio moroso!

Leonardo Siddi e Francesco Zonta, V B Liceo delle Scienze Applicate

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