Il 7 ottobre è il nuovo 27 gennaio

“Il 27 gennaio è il giorno in cui ricorre uno dei più abominevoli genocidi di civili della storia”: inizia così il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tenutosi nel Palazzo del Quirinale il 26 gennaio.
Con Hitler e Mussolini, dominarono ideali di razze, di fanatismo e di libertà negate che portarono a conseguenze tremende e disumane.

“L’uomo si trovò improvvisamente nelle tenebre più fitte.”

Sergio Mattarella

Tenebre che lo hanno abbindolato, che lo hanno fatto scagliare contro la propria umanità perché si concepisse una sola razza forte e non “sporcata” da altre.
Ecco che la macchina omicida fu avviata, con rastrellamenti di ebrei dai ghetti, portati nei campi di concentramento e, privati di ogni libertà e umanità, furono uccisi brutalmente in milioni e milioni.

Come sappiamo, la storia ci spiega molto della società che siamo, delle libertà e conquiste democratiche per cui i nostri antenati si sono battuti perché si vivesse in armonia, ma la storia insegna anche che l’odio, la guerra e supremazia non portano a nulla.

“Gesti di odio e terrore sembrano di nuovo affascinare.”

Sergio Mattarella


L’uomo continua a odiare perché non riesce a convivere con il “diverso” e tollerarlo e pensa, secondo la sua mente perversa, che l’unico modo per affermare la propria visione sia ricorrere alla forza, alla violenza, alle armi.
Il 7 ottobre 2023 siamo tornati a parlare di ciò che ormai sembrava rimasto solo sui libri di storia: la ferocia degli uomini di Hamas hanno colpito al Festival Supernova, provocando centinaia di morti senza risparmiare nessuno, neppure innocenti bambini.
Quel massacro non è altro che una replica degli orrori della Shoah, dove un forte sentimento d’odio e antisemita sta alla base e, ancora oggi e adesso, tiene vivo lo scontro nel Medio Oriente.



Il 7 ottobre è il nuovo 27 gennaio perché riviviamo il terrore e l’odio di ottanta anni fa, che sembrava ormai un fatto solo da dimenticare.
Quindi, uniamoci tutti nella memoria delle vittime di ieri e di oggi perché l’uomo è ritornato nelle tenebre più fitte, abbandonando lo splendore della pace e della tolleranza.

Link al video: https://www.youtube.com/watch?v=SxA_sxNsoew


Giovanni Inglese 5D LSSA