DANTEDÌ

DANTEDÌ – 3ª E LS.SA.

IL SOMMO POETA VIVENTE AI GIORNI NOSTRI

GRUPPO 1

VOCE NEGATA: quante volte l’opinione delle donne non è stata importante? 

Ogni anno festeggiamo il Dantedì per ricordare e celebrare Dante, che ha avuto un ruolo fondamentale nella letteratura italiana. Anche se alcuni potrebbero pensare che Dante non sia così rilevante oggi, possiamo collegare i suoi temi alla nostra società attuale.

Ad esempio, la violenza sulle donne è un argomento che si discute spesso oggi, ma lo si faceva anche secoli fa. Dante ne parlava nella Divina Commedia, evidenziando il maltrattamento e lo sfruttamento delle donne, che sono considerate inferiori agli uomini.

Anche se siamo progrediti nel tempo, questi problemi persistono ancora oggi. Dovremmo, quindi, concedere alle donne lo spazio e la libertà che meritano, imparando dagli errori del passato per non ripeterli. 

GRUPPO 2

L’IGNAVIA… Un “male” ancora esistente ai giorni nostri!

Il 25 marzo si celebra il Dantedì, giornata nazionale per ricordare l’opera dantesca.

Una delle caratteristiche più disprezzate dal poeta era l’ignavia per cui l’artista crea uno spazio dedicato come l’Antinferno.

Dante ce l’aveva a morte con gli ignavi, coloro che nella vita non hanno espresso il loro giudizio. Parallelamente, ai giorni nostri, possiamo trovare molte persone ancora incapaci di prendere posizione nel tran tran quotidiano.

Secondo noi, gli ignavi di oggi sono le persone che, pur di farsi accettare, seguono la massa senza porsi domande. Gli ignavi non fanno il bene della comunità, anzi, la portano in una condizione di degrado.

In conclusione, se ritieni di far parte degli ignavi, impegnati per cambiare il tuo stile di vita, facendoti coraggio e dando il massimo per portare il miglioramento della società.

GRUPPO 3

Riusciremo mai a combattere la corruzione? 

La Divina Commedia, il capolavoro di Dante Alighieri, era un mezzo per denunciare i problemi che intercorrevano tra Chiesa e Impero e che si ripercuotevano sulle condizioni sociali. 

Le denunce esposte da Dante sulla corruzione riguardavano, in particolare, il mondo ecclesiastico, come, per esempio, le accuse di concubinato e di vendita illecita e immorale di indulgenze. 

Ad oggi, la società è sottomessa ai soprusi dei poteri corrotti, tanto che in Italia si manifesta, in media, un caso di depravazione una volta alla settimana e circa il 74% dei casi riguarda gli appalti pubblici, mentre il restante 26% riguarda i procedimenti amministrativi.  

Grazie all’azione e all’impegno di associazioni come Libera, che lavora per combattere le mafie e le attività illegittime su tutto il territorio italiano, si è provveduto e tutt’ora si provvede all’emanazione di leggi mirate a colpire le ingiustizie delle associazioni a delinquere. 

GRUPPO 4

L’ignavia sui social network 

Oggi, 25 marzo 2024, si celebra il Dantedì: giornata nazionale per commemorare le opere di uno degli autori più importanti del panorama italiano letterario. 

All’interno della Divina Commedia sono presenti temi ancora attuali. 

Al giorno d’oggi, come nell’opera, gli ignavi non hanno il coraggio di prendere una posizione; molte persone si nascondono dietro ad uno schermo, attaccando gli altri senza prendersi le proprie responsabilità, credendo che, dietro ad esso, eventuali ripercussioni possano essere evitate. 

I social sono il nuovo contesto in cui risiede l’ignavia, a differenza dell’epoca di Dante, in cui le persone, se avessero voluto esprimere la loro opinione, sarebbero state costrette ad esporsi. 

Immagine da Wikimedia